Ecosistemi

Le PA applicano il modello basato su ecosistemi per facilitare l’integrazione tra diverse amministrazioni e abilitare l’interoperabilità e l’interscambio di dati, informazioni e servizi a livello nazionale. Attraverso gli ecosistemi si sviluppa una visione orientata a cittadini e imprese per la realizzazione di servizi che semplificano l’interazione con le PA, con un approccio di sviluppo uniforme.

Cosa è stato fatto

Definizione degli ecosistemi

AGID ha provveduto a una prima definizione degli ecosistemi e del loro perimetro e ha individuato le amministrazioni capofila degli ecosistemi.

Modello di riferimento

AGID ha definito un modello di riferimento che descrive un processo di costruzione e di evoluzione degli ecosistemi.

Sviluppo primi ecosistemi

Nel 2017 sono state avviate dalle amministrazioni le attività per lo sviluppo degli ecosistemi più maturi in termini di iniziative e progettualità (Sanità, Finanza pubblica, Beni culturali e turismo, Sviluppo e sostenibilità, Giustizia e Welfare).

Ecosistema Sanità

In riferimento all’ecosistema Sanità ad agosto 2017 è stato pubblicato il Decreto ministeriale che definisce le regole di interoperabilità del Fascicolo sanitario elettronico (FSE).

Cosa rimane da fare

Gruppi di lavoro

Le PA devono cooperare per favorire lo sviluppo degli ecosistemi che le vedono coinvolte anche attraverso la predisposizione di gruppi di lavoro volti a definire regole e standard di riferimento e linee guida specifiche e ad avviare progettualità innovative.

Coinvolgimento degli stakeholder

Le amministrazioni capofila hanno il compito di definire il perimetro dell’ecosistema, di individuare e coinvolgere gli stakeholder pubblici e privati di riferimento e di supportare lo sviluppo dell’ecosistema.